Numeri da record per il Torneo dello Scudetto

Aprile 25, 2019 0 Di Redazione

Numeri da record per la 26esima edizione del Torneo dello Scudetto, organizzato come sempre dal Real Melegnano, nell’ambito della Fiera del Perdono, che si è chiuso lunedì di Pasquetta con il trionfo in ben sei categorie su sette, Albinoleffe e Atalanta. Solo il Tavazzano si è invece distinto tra le formazioni dilettantistiche riuscendo a superare la Carpianese nella finalissima dei Pulcini 2009 (dove però non erano presenti squadre professionistiche). La lunga giornata di finali che si sono svolte al “Virgilio Oleotti”, dopo la fase di qualificazione al Comunale 3 di Via per Landriano, ha visto aprire l’atto conclusivo della 26esima edizione la vittoria dell’Atalanta su Carpianese e Borgo San Giovanni nei Primi Calci. E’ toccato quindi al Tavazzano prevalere nell’unica finale a due con la Carpianese nei Pulcini 2009. Nei 2008 è stata invece l’Atalanta femminile a superare Zivido e Fanfulla. Nel pomeriggio sono scesi in campo gli Esordienti 2007 con l’Albinoleffe che ha superato Lodivecchio e Fanfulla, così come negli Esordineti 2006 con i bergamaschi che hanno avuto la meglio su Sancolombano e Atalanta femminile. Albinoleffe che si è imposto anche nei Giovanissimi (contro Pavia e Basso Pavese) e Allievi (su Caravaggio e Fissiraga). Si chiude così la 26esima edizione della kermesse di calcio giovanile che va in archivio con numeri da record, come spiega il presidente del Real Melegnano, Giorgio Tagliabue: <Abbiamo raggiunto dei risultati incredibili dal punto di vista delle presenze sia durante la settimana che nelle finali del lunedì a testimonianza che questo torneo ha sempre il suo fascino, per cui voglio ringraziare tutti i volontari che si sono impegnati. A questo si aggiunge il fatto che abbiamo avuto tantissimi riscontri positivi per il terreno di gioco del “Virgilio Oleotti” che è il nostro fiore all’occhiello e si è dimostarto un campo all’altezza del torneo e delle squadre che vi hanno preso parte. Anche di questo siamo particolarmente orgogliosi>. 

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