Non decolla la raccolta di scarpe sportive esauste

Non decolla la raccolta di scarpe sportive esauste

Agosto 28, 2019 0 Di Redazione

Presentato come un progetto innovativo lo scorso aprile, quando la società Esosport aveva illustrato le finalità della raccolta di scarpe sportive esauste, siaperdiminuire l’accumulo dei rifiuti in discarica, ma soprattutto per riciclare il materiale e quindi donarlo poi al Comune di Melegnano per la realizzazione della pavimentazione anti trauma di un parco giochi, sembra invece non decollare la raccolta, considerato che al momento le maggiori difficoltà riguardano proprio il ritiro delle scarpe. Nei 18 punti di raccolta presenti in città, tra i quali le palestre di via Giardino, Cadorna, Cavour, Predabissi, Lazio e Campania, la scuola dell’infanzia Cesaris, l’asilo nido di viale Lombardia, la piscina comunale di Piazza Bianchi, la biblioteca, il Comune, la Corte dei miracoli in piazzale delle associazioni, oltre alle palestre Sportland, New Energy, Centro Ginnastica Medica, Nuovo Equilibrio e la sede Csm – Agesci di via Baden Powell, i contenitori sono da tempo pieni di vecchie scarpe sportive. Un responsabile di una delle strutture dove è presente uno dei 18 contenitori, fa sapere: <Abbiamo chiamato più volte il numero verde, ma senza alcuna risposta, anzi ci hanno detto che avremmo dovuto pagare il ritiro>. Della vicenda si sta interessando direttamente l’assessore ai lavori Pubblici, Maria Luisa Ravarini che ha seguito in prima persona il progetto.  

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