La moschea di Melegnano nel mirino della Regione

La moschea di Melegnano nel mirino della Regione

Settembre 9, 2019 0 Di Redazione

C’è anche la moschea di Melegnano tra le tre del territorio, che Regione Lombardia ha indicato come sotto osservazione. Dopo la pronuncia della Corte di Cassazione secondo la quale i luighi di culto devono avere una destinazione d’uso specifica, altrimenti si configurerebbe un reato penale oltre che amministrativo, la giunta Fontana ha invitato i sindaci dei comuni a vigilare e soprattutto verificare che le strutture abbiano i requisiti richiesti. Nel caso di Melegnano era emerso dai controlli che il capannone di via Morandi venisse effettivamente utilizzato dagli islamici come luogo di culto, sebbene l’uso di destinazine fosse di carattere produttivo ed era quindi stato chiuso con un’ordinanza del sindaco Bertoli. Nonostante la richiesta da parte della comunità islamica di un cambio di destinazione, da produttivo a culturale-religioso, nel 2014 arrivò comunque il rifiuto da parte dell’allora amministrazione Bellomo, dopo il parere negativo di Asl e di Regione Lombardia per via dell’inquinamento dell’area (ex Saronio), dove sorge la struttura. 

Andrea Grassani

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