Caso Tari: la “storia infinita” per cittadini e commercianti di Melegnano

Caso Tari: la “storia infinita” per cittadini e commercianti di Melegnano

Settembre 30, 2019 0 Di Redazione

Ora oltre agli arretrati stellari, si aggiunge il caro-bollette calcolate con la tariffa unica

«Il Comune non viene a capo della situazione con la corretta interpretazione del regolamento sulla Tari e per le imprese sono in scadenza i pagamenti. Le rassicurazioni del sindaco su successivi interventi correttivi non rassicurano affatto. Per l’ennesima volta chiediamo che si metta la parola fine a una situazione insostenibile con il rischio di chiusura dell’attività di tanti imprenditori, la conseguente perdita di posti di lavoro e la ricaduta fortemente negativa sull’indotto cittadino. Il sindaco mantenga fede alle pubbliche promesse fatte dopo la manifestazione Confcommercio per la Tari con quasi trecento commercianti e artigiani in piazza il 16 maggio davanti al Municipio. E non si aggiunga ora al danno la beffa con il caro-bollette» così Caterina Ippolito, presidente di Confcommercio Melegnano, commenta il nulla di fatto che sembra preannunciarsi con il Consiglio comunale di stasera, lunedì 30 settembre 2019.

Dall’applicazione della tariffa unica sono nati gli avvisi di pagamento (più di 650) con importi astronomici emessi dalla Andreani Tributi Srl sugli arretrati Tari dal 2013, che hanno colpito numerose attività commerciali me legnanesi e che non ha avuto ancora soluzione. Ma l’applicazione della tariffa unica rischia di creare ulteriore caos anche per il calcolo di nuove “super-bollette”. La reinterpretazione del regolamento Tari con effetto retroattivo, che riporterebbe all’adozione della tariffa differenziata in base all’uso e quindi al ricalcolo degli importi dovuti consentirebbe invece di riportare la situazione alla normalità.

Anche Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza sottolinea: «Il caso Tari a Melegnano costituisce un pericoloso esempio di come un’amministrazione comunale affronta il problema. Il sindaco ha già acquisito un parere terzo che dà pienamente ragione a quanto, come Confcommercio, abbiamo sostenuto e sosteniamo: la Tari va calcolata con la tariffa differenziata. Il Comune agisca e sani il gravissimo problema degli arretrati».

Elisa Barchetta

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