«Un trasporto intercomunale non per tutti», tra assenza di pedane per disabili e “navette fantasma”

«Un trasporto intercomunale non per tutti», tra assenza di pedane per disabili e “navette fantasma”

Ottobre 3, 2019 0 Di Redazione

Un problema che coinvolge l’Agenzia di Bacino, Autoguidovie e Città Metropolitana di Milano

«Queste navette non hanno la pedana per i disabili, dovevano cambiarcele – soprattutto quella arancione che dà molti problemi – ma non hanno fatto nulla. Altre navette in deposito non ce ne sono, a meno che non si intendano i pullman da 18 metri», questa la risposta di un conducente del trasporto intercomunale alle domande dirette poste da Melegnano Web Tv in data 2 ottobre 2019 e relative alla possibilità di utilizzo delle navette da parte delle persone portatrici di disabilità. Sul tema era già intervenuto più volte il capogruppo di Forza Italia, Vito Bellomo, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dalla cittadinanza e anche il giornale locale 7giorni al viaggio inaugurale del 10 giugno 2019 aveva posto domanda diretta al sindaco Bertoli, il quale aveva dichiarato: «Ci sono alcuni dettagli tecnici da sistemare» concludendo con la promessa di fornire entro breve dettagli in merito alla questione. A oggi, però, la situazione non sembra assolutamente quella più volte proclamata e anche dopo la risposta all’interpellanza di Bellomo i fatti sembrano non corrispondere alle dichiarazioni. Come si legge nella risposta all’interpellanza: «Le vetture impiegate sulle linee Z431 e Z432 sono in totale quattro, di cui due scorte che subentrano al bisogno. Due di quattro sono dotate di pedana per accesso ai disabili e sistema di alimentazione a metano. I mezzi sono di classe euro4-2099, euro5-2006, euro5-2007, euro6-2017», ma stando alle verifiche effettuate dallo stesso Bellomo e dalle risposte dei conducenti le cose non stanno affatto così. Non ci sarebbe corrispondenza con quanto dichiarato nella risposta per quanto concerne le due fantomatiche navette con pedana e nemmeno sulla classe delle due attualmente circolanti, perché quella arancione targata DK 312LR è in realtà una euro3.

Come ha spiegato lo stesso Bellomo a Melegnano Web Tv: «Il servizio di trasporto pubblico intercomunale dell’area melegnanese, istituito con il contributo fondamentale di Città Metropolitana per garantire i collegamenti tra i comuni aderenti al progetto e rivolto alla cittadinanza ma con particolare riferimento alle fasce più deboli utilizza minibus non dotati di pedana per l’accesso dei disabili. Dopo la mia denuncia e l’impegno del sindaco Bertoli sulla stampa locale a intervenire sul gestore del servizio per risolvere il problema, nel consiglio comunale del 30 settembre 2019 alla mia interpellanza è stata data una risposta fumosa e incerta. Un servizio che dovrebbe avere caratteristiche di qualità e rispondere a specifiche esigenze presenta invece delle criticità, soprattutto a discapito delle fasce più deboli come disabili, anziani e mamme con passeggini al seguito. Senza contare che anche dal punto di vista ambientale il servizio lascia a desiderare, fatto che stona in un periodo in cui sono all’ordine del giorno discussioni sull’emergenza climatica».

Da sottolineare che l’assessore ai Lavori pubblici Marialuisa Ravarini ha prontamente recepito le discrepanze fatte notare da Bellomo in consiglio comunale nella risposta alla sua interpellanza e nel pomeriggio di mercoledì 2 ottobre 2019 si è recata in stazione a Melegnano, dov’è il capolinea del trasporto intercomunale, per verificare di persona.

Elisa Barchetta

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