I sindaci rispondono con una lettera congiunta a Vito Bellomo in merito al trasporto intercomunale

I sindaci rispondono con una lettera congiunta a Vito Bellomo in merito al trasporto intercomunale

Ottobre 7, 2019 0 Di Redazione

L’accusa al consigliere: si cerca di mischiare «la battaglia politica con la problematica delicata e da noi ben conosciuta»

«Il consigliere Bellomo, esponente di punta di Forza Italia, sta pesantemente criticando il servizio di Trasporto intercomunale, fortemente voluto dai comuni di Melegnano, Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano e Vizzolo Predabissi. Spiace notare che così facendo si cerchi di buttare in politica quanto viene fatto di buono per i cittadini, mischiando la classica battaglia politica con la problematica delicata e da noi ben conosciuta relativa al fatto che alcune navette utilizzate non sono ad oggi dotate di apposita pedana»; questa la risposta dei sindaci Bertoli, Branca, Penta, Salvatori e Sassi al consigliere Vito Bellomo in una lettera congiunta inviata il 5 ottobre 2019 alla stampa e in cui forniscono alcune precisazioni in merito al Tpi.

I sindaci sottolineano in particolare di aver realizzato un servizio innovativo e senza precedenti perché integrato con il sistema ferroviario e che consente di spostarsi fra i vari comuni aderenti, sul passante ferroviario e su tutte le linee della metropolitana e tram milanesi con un unico biglietto. Chiariscono inoltre di aver avviato da subito un dialogo con l’Agenzia di Bacino per chiedere il rispetto delle condizioni contrattuali – fra cui proprio l’accessibilità per le persone disabili – e migliorare gli aspetti critici del servizio al fine di renderlo maggiormente fruibile e funzionale per tutti i cittadini. «Comprendiamo la richiesta dei cittadini di un servizio completo e accessibile a tutti, ma non possiamo tollerare che tale richiesta arrivi dall’ex sindaco di Melegnano che non solo tolse la navetta cittadina ma che si è opposto all’attuale progetto di Tpi in Consiglio comunale a Melegnano. I sindaci che hanno avviato tale progetto non lo hanno fatto per un discorso di appartenenza politica, ma perché erano e sono convinti della bontà di un servizio che, seppur migliorabile, ha dato da subito un’utile risposta alle necessità di tanti concittadini», chiosano i Primi Cittadini che, ad oggi, collaborano su molti fronti.

Senza tuttavia voler togliere ai sindaci il merito di aver introdotto un servizio innovativo, non possiamo non sottolineare come queste “alcune navette” a cui gli stessi fanno riferimento nel loro comunicato, siano in realtà solo due – stando all’osservazione e a quanto riscontrato più volte con i conducenti delle stesse – e pertanto non sono di fatto fruibili da persone portatrici di disabilità. Inoltre, verificando la targa di entrambe, non si può non evidenziare come una delle due navette appartenga a categoria inquinante. Pertanto la risposta inviata da Autoguidovie al Comune di Melegnano in merito alle domande poste su questi due fronti è di fatto non del tutto veritiera e questo rappresenta un elemento di scorrettezza anzitutto nei confronti delle amministrazioni locali, che si sono prodigate per far partire questo servizio.

Elisa Barchetta

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