Bocciata la proposta dell’amministrazione di San Giuliano Milanese: il mercato di Campoverde resta dov’è

Bocciata la proposta dell’amministrazione di San Giuliano Milanese: il mercato di Campoverde resta dov’è

Ottobre 17, 2019 0 Di Redazione

Confcommercio Melegnano«Esprimiamo soddisfazione per la scelta dell’amministrazione comunale»

Non verrà spostato il mercato di Campoverde a San Giuliano Milanese. Questa la decisione dell’amministrazione comunale – comunicata con nota del 16 ottobre 2019 a Confcommercio Melegnano – dopo aver ascoltato i cittadini attraverso un sondaggio, tenutosi nel mese di settembre, e gli ambulanti tramite il contatto con le associazioni di categoria.

Come ha spiegato a Melgnano Web Tv Francesco Salis, assessore al Commercio e alle Attività produttive: «Il sondaggio indetto dal Comune ha visto una partecipazione di 541 votanti – numero esiguo rispetto alla cittadinanza di San Giuliano Milanese e degli stessi fruitori del mercato – con un risultato di 382 voti contrari allo spostamento del mercato ( pari al 70 percento dei rispondenti) e 159 favorevoli». Un dato effettivamente modesto se rapportato agli oltre 38mila abitanti che ormai conta il comune di San Giuliano Milanese, ma come ha chiarito lo stesso Salis: «È evidente che l’amministrazione deve tener conto dell’opinione sia dei cittadini che degli operatori economici del settore, pertanto ha deciso di non spostare il mercato dalla sua sede attuale ma di stanziare nel prossimo bilancio di previsione la somma necessaria a effettuare uno studio di messa in sicurezza dell’attuale area, per quanto la dislocazione ove è operante il mercato lo consenta». Come aggiunto inoltre nella nota a Confcommercio: «La decisione sarà più ampiamente trattata in occasione della prossima riunione della Commissione Commercio su aree pubbliche che sarà convocata non appena pronte le bozze complete del Regolamento di Commercio su aree pubbliche e del Regolamento comunale delle Sagre (presumibilmente entro il mese corrente)».

L’esigenza di spostare il mercato nella zona di via Montenero angolo via Brigate Partigiane nasceva da diversi fattori, tra i primi il rispetto delle norme di sicurezza soprattutto in materia di soccorso sanitario. Nelle intenzioni dell’amministrazione Segala,la posizione individuata per lo spostamento sarebbe stata idonea non soltanto per la vicinanza a quella attuale, ma anche perché ideale per creare un’area utilizzabile per feste, sagre e altri eventi. Inoltre avrebbe consentito maggior decoro per gli ambulanti, con l’installazione di colonnine per luce e acqua, ma anche per i cittadini con la realizzazione di servizi igienici; senza contare la minor interferenza tra auto e pedoni con interventi sulla viabilità stradale, la realizzazione di parcheggi e la progettazione e realizzazione della pista ciclabile già in corso.

«Esprimiamo soddisfazione per la scelta dell’amministrazione comunale di desistere dallo spostamento, che avrebbe creato disagi ai cittadini e danni economici agli operatori» fanno sapere Caterina Ippolito, presidente di Confcommercio Melegnano, insieme a Marcello Farina e Angelo Trinchi, delegati Confcommercio per i mercati ambulanti. L’associazione territoriale ha da subito ritenuto anomale le modalità con cui era stata adottata la decisione di spostare il mercato del sabato di San Giuliano Milanese in un’area periferica della città, come spiega Cesare Lavia, segretario di Confcommercio Melegnano: «Alcune discussioni circa lo spostamento dei mercati appaiono incomprensibili, non solo per ragioni economiche, ma anche per motivi identitari. Piazze e strade cittadine, storicamente, sono nate per essere luoghi d’incontro e ospitare proprio il commercio».

«Abbiamo pensato fosse importante proporre un’opportunità per fruitori e operatori del settore, finalizzata ad avere un’area attrezzata – ha dichiarato il sindaco Marco Segala –, piuttosto che intervenire sull’attuale con una serie di opere non più rimandabili. Ma l’ascolto per noi è una fase importante del processo decisionale, del cui risultato prendiamo atto. Ad ogni modo non viene meno l’impegno di mettere in sicurezza l’area che ospita il mercato maggiormente frequentato della nostra città, garantendo idonee vie di fuga, oltre a una viabilità  complessiva più adatta alle zone ad alta concentrazione di persone. Entro fine novembre saremo in grado di fornire le prime indicazioni concrete sulle azioni che intraprenderemo».

Elisa Barchetta

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