Rinasce l’America Hotel?

Rinasce l’America Hotel?

9 Dicembre, 2019 0 Di Redazione

Per tanti anni ha conteso al Blue Residence di San Giuliano Milanese il trono di “re degli ecomostri” nella zona di Melegnano e comuni attorno. Poi undici anni fa il Blue Residence, l’hotel mai nato in zona Zivido, è andato giù a suon di dinamite, e così l’Americ Hotel di Carpiano è rimasto solo a incarnare la bruttezza “assoluta” di un edificio che non ha dalla sua nemmeno l’alibi di essere una fabbrica abbandonata. Ma ora le cose potrebbero cambiare perchè l’Americ è stato acquistato da una società con capitale cinese che lo rimetterà in sesto. Facendolo diventare qualcosa di ancora piuttosto indefinito: a quanto pare un sushi restaurant con (forse) sala slot annessa e centro massaggi. E già si discute se questo “risorgimento” dirimpetto alla Binasca, strada che non brilla per la legalità generale, sia un bene o un male. L’Americ di Carpiano, sulla sinistra superata la statale 412 Valtidone, ha avuto un (breve) periodo, negli anni Ottanta, durante il quale fu un esercizio all’avanguardia. Poi, dalla metà dei Novanta in avanti, questo simbolo degli anni della “Milano da bere” un pò fuori città, è andato in rovina pezzo dopo pezzo. C’è stato un fallimento dell’impresa che l’aveva condotto agli inizi e l’edificio è stato battuto quattro volte al tribunale delle aste giudiziarie di Lodi: prima a quattro, poi a 1,5, poi a 1,2, infine a meno di un milione di euro. Nel frattempo se lo sono portato via quasi tutto, nel senso letterale del termine: incursioni di ogni genere hanno smontato i vetri, i mobili, le finestre, l’inconfondibile “tunnel” che portava alla zona motel retrostante il ristorante e il parcheggio vicini alla strada. Il biglietto da visita per lunghissimi anni, più di venti, è stato costituito da una transenna a sbarrare il parcheggio con l’appostamento di prostitute davanti. Eppure ora le cose sembrano proprio sul punto di muoversi per l’Americ. Una cordata di imprenditori immobiliari l’ha rilevato, ed ha già mandato cinque camion a caricare macerie e scorie di tutti i generi dentro la superficie. Sono stati sanati alcuni abusi edilizi preesistenti e ora si attende la destinazione definitiva del complesso recuperato. Secondo i rumors, diventerà un ristorante sushi con altre attività collegate.

Emanuele Dolcini

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