Le parole del segretario cittadino del Pd, Alessandro Lambri, a Melegnano Web Tv

Le parole del segretario cittadino del Pd, Alessandro Lambri, a Melegnano Web Tv

Dicembre 19, 2019 0 Di Redazione

Dalla Ztl alla Tari, fino alla recente diffida di Confcommercio nei confronti dell’amministrazione comunale. Temi caldi e di stretta attualità quelli toccati dal segretario cittadino del Partito democratico, Alessandro Lambri, nell’intervista concessa a Melegnano Web Tv. 

Il primo pensiero è proprio sulla Ztl: <Credo sia doverosa una premessa – spiega Lambri – ossia che noi abbiamo approvato in consiglio comunale questa mozione, non presentata da noi, nell’ottica di quella che è la nostra idea di arrivare a una pedonalizzazione del centro città. Sulla mozione in oggetto, avevamo manifestato qualche perplessità, però al tempo stesso ci era sembrato anche giusto dare una possibilità e quindi provare questa sperimentazione. Che evidentemente non ha dato i risultati sperati e quindi con ragionevolezza e in accordo con le parti si è deciso di fare un passo indietro>.

Sulle cause che hanno portato a questo, il segretario melegnanese del Pd è piuttosto chiaro: <Il tempo non è stato certo d’aiuto e anche gli eventi hanno fatto fatica a decollare. A questo aggiungo che personalmente avrei scelto un altro periodo dell’anno, quando il tempo è decisamente migliore, per la sperimentazione della Ztl>. 

Dalla Ztl alla Tari il passo è breve con i commercianti sempre al centro della discussione: <La vicenda penso che abbia subìto molte, anzi forse troppe, strumentalizzazioni – continua Lambricon le quali si è evidenziato molto più la parte politica rispetto a quella amministrativa. Credo che tutto il percorso derivi da atti passati e nasca nel 2014. Da parte dell’amministrazione non nascondo che ci sia stata, anche per inesperienza, qualche ritardo nel capire quale fosse effettivamente la situazione. Però al tempo stesso penso anche che se gli accertamenti fossero stati fatti in quel momento non si sarebbe arrivati al punto in cui siamo oggi. Insomma è giusto dividersi le colpe>. 

Il segretario del Pd chiarisce poi: <L’emissione dei bollettini tutti insieme non mi ha trovato d’accordo, ma questo è un atto dovuto da parte degli uffici competenti>.

A tal proposito, anche la volontà del sindaco di portare la questione in consiglio comunale è per Lambri un passaggio non decisivo: <Il consiglio comunale può dare un parere e un indirizzo politico, ma poi sono in capo al dirigente competente le decisioni concrete. L’amministrazione può arrivare fino a un certo punto. Anche quando la Confcommercio parla di autotutela, ricordo che questo passaggio deve essere per forza di cose accettato dal dirigente responsabile>. 

E proprio da Confcommercio è arrivata la diffida nei confronti dell’amministrazione comunale: <Questo atto è un invito a velocizzare i tempi e per farlo l’amministrazione deve portare avanti questo risultato, come per altro confermato dal parere del professor Sartori, ma poi il potere di firma è dei dirigenti competenti>.

Infine il segretario cittadino del Pd traccia un bilancio di questi due anni di insediamento: <A livello politico sono molto contento perché pur in una situazione di turbolenza del partito a livello nazionale, abbiamo raddoppiato gli iscritti e a Melegnano il Pd può contare ancora su circa il 30 per cento di elettorato. Da un punto di vista amministrativo credo che sia arrivato il momento di concretizzare il nostro programma elettorale. Non è un caso la scelta di una personalità forte, preparata e esperta come Gaetano Tosi (il nuovo assessore al bilancio, ndr) che fa parte del nostro partito e che con la sua esperienza ci darà la giusta spinta>. 

Andrea Grassani

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