La conferenza stampa di oggi, trasmessa in diretta da Melegnano Web Tv

La conferenza stampa di oggi, trasmessa in diretta da Melegnano Web Tv

3 Marzo, 2020 0 Di Redazione

<A ieri 2 marzo 2020 alle ore 16.00 sono due i casi accertati di Covid-19 a Melegnano, fino a stamattina non avevamo comunicazioni certe da Ats e solo grazie alla lotta quotidiana della rappresentanza dei sindaci e all’intervento dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera siamo riusciti ad aprire questo canale di comunicazione con i cittadini e a sbloccare la “filiera” che da Regione e Prefettura passa per Ats e arriva a noi sindaci. Non potevamo dare informazioni per sentito dire, senza avere dati certi, sarebbe stata mancanza di responsabilità nei confronti della cittadinanza>. Così Rodolfo Bertoli, sindaco di Melegnano, chiarisce nella conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di martedì 3 marzo 2020 a Palazzo Broletto il silenzio dei giorni scorsi sulle voci che si erano fatte ormai insistenti in città in merito ai casi di coronavirus. Elemento questo confermato anche dagli altri sindaci dei comuni limitrofi, come Cerro al Lambro, Vizzolo Predabissi, Colturano, San Giuliano Milanese, che infatti solo stamattina hanno potuto comunicare i dati sul numero dei contagi nei loro territori. <Non avevamo dati ufficiali certi in merito e il silenzio era dettato dalle direttive di Ats – continua Bertoli –, per questo ero in contatto con il figlio della signora Teresa ma lui stesso mi aveva detto che non c’era oggettivo riscontro sulla positività della mamma e oggi mi ha comunicato come si è evoluta la vicenda con un messaggio via Whatapp, che sono autorizzato a leggervi: “Immagino non abbia ricevuto nessun comunicato ufficiale dagli enti preposti – prosegue nella lettura Bertoli – a me Ats ha telefonato domenica nel primo pomeriggio per confermare il caso di mio padre, peccato che mia madre fosse già morta e loro neanche sapevano fosse in ospedale. Ho fatto presente loro che il Comune voleva delle conferme ufficiali senza avere alcuna risposta. Ho avuto dichiarazioni telefoniche dai vari medici, precisando però la mancanza di documenti ufficiali”. Le ultime informazioni a disposizione dicono che chi è venuto in contatto con queste persone si è messo in auto-isolamento per senso civico. A oggi non ci sono casi di quarantena obbligata>. Per quanto riguarda le misure previste, Melegnano Web Tv ha chiesto al sindaco chiarimenti in merito alle scuole e agli impianti sportivi: <Per le scuole al momento non sono previste ulteriori misure rispetto al Dpcm attualmente in vigore, seguiremo l’evolversi della situazione e valuteremo eventualmente nuove misure per il rientro. Posso però garantire che nei plessi degli istituti comprensivi di Melegnano sono stati fatti interventi di sanificazione con prodotti adeguati e in alcuni sono stati gli stessi dirigenti ad adottare misure ulteriori rispetto a quanto previsto dal decreto ministeriale. Per gli impianti sportivi posso chiarire che le strutture, sia al chiuso che all’aperto, sono chiuse per le attività non agonistiche mentre per le attività agonistiche sono utilizzabili a porte chiuse>. In merito al funzionamento dell’ospedale di Vizzolo Predabissi, Bertoli spiega che <è regolarmente funzionante, sono stati presi accorgimenti per aumentare i posti in terapia intensiva nel caso si rendesse necessario. Ci sono delle criticità data la situazione ma la direzione sanitaria conferma il regolare svolgimento delle attività>. E per la Rsa Castellini proseguiranno fino all’8 marzo 2020 le misure adottate fino a oggi, con la possibilità di ingresso di un solo parente – e sempre lo stesso – con firma della liberatoria in cui lo stesso dichiari di essere sano e di non essere entrato in contatto con persone con sindromi respiratorie. A conclusione della conferenza stampa il sindaco Bertoli ha voluto dare un messaggio alla cittadinanza e agli operatori sanitari: <È un momento difficile, non ci sono precedenti nella storia recente, ma dobbiamo avere tutti un comportamento responsabile e seguire le indicazioni date dal ministero con le procedure dei “I dieci comandamenti”. Se poi ci sono dubbi, fare quanto stabilito da Ats secondo le indicazioni date la scorsa settimana da Regione Lombardia. Vorrei anche sottolineare il grande lavoro degli operatori della sanità pubblica che si stanno spendendo tantissimo e che sento di ringraziare. Abbiamo le forze per ripartire>. 

Elisa Barchetta

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