Riozzo, riapre lo Sporting Club Giocami, ma solo per il tennis

Riozzo, riapre lo Sporting Club Giocami, ma solo per il tennis

Maggio 16, 2020 0 Di Redazione

Dopo oltre due mesi di chiusura per l’emergenza sanitaria, questa settimana ha riaperto i battenti il centro sportivo Sporting Club Giocami di Riozzo. Si tratta tuttavia di un’apertura parziale, con un solo campo a disposizione, all’aperto per il tennis, mentre resta ancora vietato il calcetto. Prenotazioni solo online, misurazione della temperatura corporea prima di scendere in campo, sanificazione degli spazi prima e dopo l’utilizzo, disinfestazione obbligatoria delle mani all’ingresso del campo, oltre che la sottoscrizione di un’autocertificazione da parte dei due giocatori che dovranno poi posizionarsi a debita distanza sulle due panchine posizionate a bordo campo. I tennisti hanno inoltre l’obbligo di indossare un guanto (anche in cotone) sulla mano libera dalla racchetta. Sono queste le restrizioni previste per poter finalmente tornare a giocare a tennis, come spiega Carlo Galmozzi, titolare dello Sporting Club Giocami, oltre che ex tennista, che conta anche una scuola di tennis per bambini tra Riozzo e Vizzolo, dove però la riapertura è slittata di qualche giorno: <Ci siamo attenuti a tutte quelle che sono le prescrizioni per poter finalmente ripartire. Inutile negare che oltre due mesi di chiusura abbiano pesato e pesino molto, però guardiamo sempre con positività al futuro, l’importante era ripartire in sicurezza. Siamo inoltre in attesa di conoscere le nuove indicazioni che dovrebbero consentirci di aprire anche il campo coperto e quindi offrire maggiori spazi sia ai nostri ragazzi della scuola tennis, ma anche a chi viene a giocare durante la settimana>. Al momento restano in vigore tutte le norme previste per gli sport singoli, tra le quali il divieto di assembramento: <Si possono ovviamente giocare solo partite di singolo – conclude Galmozzi – e anche per quanto riguarda la scuola tennis le lezioni sono soltanto individuali. Sono comunque passi in avanti per un ritorno, speriamo presto, alla normalità>

Andrea Grassani

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