Melegnano, l’opposizione chiede l’intervento del prefetto

Melegnano, l’opposizione chiede l’intervento del prefetto

Novembre 21, 2020 0 Di Redazione

Accuse pesanti nei confronti del sindaco: situazione mai vista prima, chiediamo che il prefetto intervenga per mettere fine a questa pagina incresciosa

Clamorosa iniziativa dell’opposizione consigliare che ha chiesto l’intervento del prefetto di Milano. Il motivo, secondo i capi gruppi, Pietro Mezzi, Lucia Rossi, Vito Bellomo e Enrico Lupini è il caos in cui versa il Comune di Melegnano. Nel comunicato stampa diffuso pochi minuti fa i consiglieri comunali di minoranza parlano di una situazione insostenibile e mai vista prima, lanciando pesanti accuse verso il sindaco Rodolfo Bertoli e la sua giunta.

Si legge infatti nel testo: “L’attuale segretario comunale, entrato in servizio a settembre su nomina dello stesso sindaco è il quinto funzionario che in tre anni e mezzo si è alternato nella carica. I precedenti se ne sono andati per contrasti con il sindaco. L’attuale segretario, nelle lettere che ha ufficialmente fornito ai consiglieri comunali manifesta non solo problemi di relazione con il sindaco e con la giunta, ma esprime pesanti considerazioni di legittimità, trasparenza, ingerenza e opportunità sull’operato del sindaco e della giunta. Inoltre – prosegue il comunicato – si colgono anche problemi di funzionamento dell’ente e dell’azione amministrativa, oltre a problemi con i funzionari del Comune che si trovano nel mezzo di questo scontro mai visto prima”. I quattro capi gruppo di minoranza concludono affermando che, pur mantenendo profonde differenze politiche tra destra e sinistra, fortemente preoccupati per l’assetto e il funzionamento del Comune, chiedono l’intervento del prefetto “affinchè metta fine a questa pagina incresciosa”. Parole e accuse gravissime che certamente non passeranno inosservate. 

Melegnano Web Tv riporta quanto espresso ai consiglieri comunali e resta a disposizione per eventuali repliche da parte del sindaco Rodolfo Bertoli o della sua giunta.

Andrea Grassani

 

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