Da Sinistra per Melegnano e Melegnano Progressista: Cos’hanno da nascondere?

Da Sinistra per Melegnano e Melegnano Progressista: Cos’hanno da nascondere?

Gennaio 31, 2021 0 Di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Sinistra per Melegnano e Melegnano Progressista

Il consiglio comunale del 1° febbraio in adunanza segreta: <Cosa hanno da nascondere sindaco, presidente del consiglio comunale e consiglieri di maggioranza Pd più Rinascimento?>

<Mancanza di trasparenza e censura della discussione, questo vediamo nella decisione del presidente del consiglio comunale, supportato dal sindaco e dalla maggioranza consiliare, Pd più Rinascimento, di convocare in adunanza segreta il consiglio del 1° febbraio. Gli argomenti, proposti dalle minoranze consiliari, riguardano diverse criticità nell’azione amministrativa evidenziate dal segretario comunale nell’ambito delle sue funzioni: ritardi, omissioni, inefficienze, dubbia regolarità di alcuni iter procedurali.I temi sono rilevanti: vicenda Tari, contratto di concessione del civico cimitero, piano integrato di intervento ex Enel, servizio di igiene urbana, trasformazione della Mea, realizzazione di uno svincolo sulla Binasca, equilibri di bilancio, iter deliberativo di giunta, competenza dei provvedimenti, diritti dei consiglieri, rapporto tra il sindaco e i funzionari di massimo livello. Cosa c’è di tanto segreto in questi argomenti? Perché non permettere ai cittadini di seguire la discussione? C’è qualcosa da nascondere? I rilievi mossi sono preoccupanti, tanto che abbiamo chiesto una Commissione consiliare di inchiesta. I ritardi e le inefficienze si ripercuotono sui cittadini e comportano disagi e maggiori spese. Si vuole forse evitare che si vada a fondo su queste tematiche? E non è forse vero che in questa amministrazione si sono susseguiti cinque segretari e due assessori al bilancio, che i dipendenti sono stanchi e disorientati? Noi abbiamo proposto di tenere il Consiglio in forma pubblica, perché gli argomenti non riguardano le persone, ma atti e fatti amministrativi.

Solo se nel corso della discussione si dovesse intervenire sulla moralità o sulla professionalità delle persone, allora sarebbe ammesso segretare quelle parti, come sta scritto nel Regolamento del consiglio comunale. Dalla gestione disastrosa della Tari, al cantiere infinito della scuola di viale Lazio, alle continue proroghe del servizio rifiuti, alla questione irrisolta della Mea, alla mancanza dei loculi del cimitero, alla insicurezza in città, alla negazione della partecipazione e della trasparenza, per non parlare delle mancate promesse in urbanistica (vedi Polo tecnologico), il fallimento di questa amministrazione è sotto gli occhi di tutti. Possenti, Bertoli e il Pd negano il consiglio pubblico? Sappiano che noi continueremo a riproporre gli argomenti censurati in tutte le sedi: commissioni consiliari, Consiglio e opinione pubblica. Perché i cittadini hanno diritto di sapere>.

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