Parco naturale nel Sudmilano, la Lega: imposizione ideologica e politica da parte del Pd

Parco naturale nel Sudmilano, la Lega: imposizione ideologica e politica da parte del Pd

Febbraio 18, 2021 0 Di Redazione

In una nota il referente Lega Sud est Milano Cristiano Vailati e l’assessore all’ambiente ed ecologia del Comune di San Giuliano Milanese Tatiana Francu scrivono: “la presidente del Parco agricolo Sud parla di un “sì” convinto dimenticandosi che quel sì arriva nella quasi totalità dai sindaci di area Pd. Si parla di 9mila ettari di territorio trasformati che vanno a danneggiare in maniera irreparabile gli agricoltori locali, di fatto Coldiretti è già scesa sul piede di guerra per cercare di fermare questo fallimentare piano ideologico. La natura agricola del Parco verrebbe di fatto snaturata con il conseguente rischio di chiusura per le aziende a “Km zero” per l’imposizione di vincoli assurdi. Un Parco dove ci sono insediamenti abusivi e discariche a cielo aperto e sulle quali il Pasm non è mai intervenuto, ma si permette di intervenire ora, con una scelta chiaramente politica, a danno delle attività agricole del territorio.

Il Sud Milano risulterà il territorio più penalizzato da questa trasformazione, Colturano (114,42 ettari), Melegnano (5,18 ettari), Peschiera Borromeo (444,42 ettari suddivisi in due aree), San Donato (80,75 ettari), San Giuliano (84,04 ettari), Vizzolo (35,28 ettari), Carpiano (12, 91 ettari). Facciamo nostro l’appello delle due associazioni di categoria che hanno presentato all’assessore regionale Rolfi una petizione sottoscritta da un migliaio di aderenti per chiedere di bloccare l’iter del provvedimento e che hanno in più occasioni ribadito la loro contrarietà ad un progetto guardato con sospetto e preoccupazione

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