Il caso di Antonio Barbato alle “Iene”

Il caso di Antonio Barbato alle “Iene”

Aprile 7, 2021 0 Di Redazione

Il programma di Mediaset racconta la vicenda del melegnanese Antonio Barbato, ex comandante della polizia locale di Milano che nel 2017 si dimise per accuse, rivelatesi poi infondate

La vicenda assomiglia molto, per certi versi, a quella di Beppe Signori, il celebre ex calciatore di Lazio, Bologna e Nazionale, tra le altre, accusato di calcioscommesse, finito in prima pagina su tutti i giornali con tanto di titoloni accusatori e poi assolto dopo dieci anni di calvario, proprio in questi giorni. Antonio Barbato, cittadino melegnanese con alle spalle una ricca carriera all’interno della polizia locale di Milano, fino a diventarne comandante, ha vissuto in parte la stessa sorte. Nel 2017 viene infatti travolto da uno scandalo mediatico nel quale lo si accusa di aver incontrato dei mafiosi per far pedinare un vigile sotto il suo comando, sospettato di far pressioni per far sparire le multe a conoscenti e amici, oltre a usufruire di permessi sindacali con troppa frequenza. In realtà Barbato, in quella vicenda fu sentito solo come testimone, come persona informata sui fatti, ma il gran clamore mediatico che ne seguì, lo costrinse però alle dimissioni.

Al suo posto venne nominato Marco Ciacci, ex capo della polizia giudiziaria della procura di Milano. L’ex comandante dei vigili iniziò dunque un lungo percorso giudiziario, soprattutto teso a chiarire la nomina proprio di Ciacci che precedentemente stava indagando sul sindaco Sala per il caso Expo. E nella puntata andata in onda venerdì “Le Iene” hanno ricostruito tutta la vicenda che ha nel frattempo scatenato la protesta della Lega e delle opposizioni sia in consiglio comunale a Milano, sia con un presidio all’esterno di Palazzo Marino: <Chiediamo un consiglio comunale straordinario – scrivono in una nota i partiti d’opposizione – dove Giuseppe Sala intervenga in aula, con modalità in presenza o mista, e chiarisca i suoi atti e quelli della sua Giunta in occasione delle dimissioni del comandante della polizia locale Antonio Barbato e della selezione e nomina del nuovo comandante nella persona di Marco Ciacci. Chiediamo che in questa occasione il sindaco non si sottragga alla sua diretta presenza e che siano date le risposte che dal 2017 i gruppi di minoranza hanno ripetutamente sollecitato>. Lo stesso Barbato racconterà prossimamente a Melegnano Web Tv la sua vicenda che ancora oggi tiene banco.

Andrea Grassani

 

Condividi