Melegnano, progetto sparito, condomini costretti a pagare

Melegnano, progetto sparito, condomini costretti a pagare

Aprile 24, 2021 0 Di Redazione

E’ quello che sta succedendo a una palazzina di via Battaglia dei Giganti, dopo la richiesta all’ufficio tecnico del progetto originario per la pratica superbonus

Con il superbonus introdotto dal governo e che consente la detrazione del 110 per cento per  gli interventi di miglioramento energetico, sono molti i condomini che stanno procedendo con le pratiche edilizie per ottenere il totale recupero delle spese sostenute. Ed è quello che stanno cercando di fare anche le sedici famiglie della palazzina di via Battaglia dei giganti, ma con notevoli difficoltà e con una brutta sorpresa, come spiega l’amministratore del condominio: <Per poter procedere alla pratica serve il progetto originario dell’immobile che dovrebbe essere conservato dall’ufficio tecnico, ma così non è. L’architetto incaricato della pratica ha infatti richiesto circa sei mesi fa il progetto di un immobile che tra l’altro era di proprietà comunale e quindi a maggior ragione gli uffici comunale avrebbero dovuto avere il progetto iniziale – continua l’amministratore condominiale – ma prima non ci hanno risposto, poi dopo una segnalazione al segretario comunale è arrivata nei giorni scorsi la brutta sorpresa con tanto di risposta ufficiale via pec, con la quale l’ufficio tecnico comunica che il progetto è andato perso>.

Questo in altre parole significa che il professionista incaricato dovrà redigere un nuovo progetto e i costi saranno a carico degli inquilini: <Si parla di circa 12mila euroattacca il segretario locale della Lega Cristiano Vailati, contattato proprio dai condomini – che è inaccettabile debbano essere tirati fuori dalle famiglie che abitano in quella palazzina per una mancanza degli uffici comunali. Se qualcuno ha sbagliato paghi, perché non funziona così. I documenti vanno conservati – conclude Vailati – a maggior ragione se sono importanti e necessari per far risparmiare le famiglie. Ora ci auguriamo che intervenga l’amministrazione>. 

Andrea Grassani

 

             

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