Un’ordinanza per la bonifica della roggia e controlli alle imprese di Colturano

Un’ordinanza per la bonifica della roggia e controlli alle imprese di Colturano

Dicembre 28, 2023 0 Di Redazione

“Il caso della Roggia inquinata a Colturano ha creato molti allarmismi e in
occasione dell’ultimo Consiglio Comunale ho ritenuto importante spiegare
dettagliatamente la posizione dell’amministrazione per tranquillizzare i nostri
cittadini”; dichiara il sindaco Giulio Guala reduce dall’approvazione del
Bilancio di Previsione 2024/2026 dello scorso 21 dicembre. A seguito della
conferenza stampa convocata dagli ambientalisti per denunciare il rischio di
danni all’ambiente e alle colture del canale irriguo che attraversa le
campagne, l’amministrazione mette in chiaro i prossimi passi. “Le ultime
analisi ufficiali di Arpa risalgono al 2022 ed evidenziavano scarichi civilistici di
natura domestica e non di tipo industriale – spiega – ma alla luce di quanto
emerso abbiamo provveduto a richiedere immediatamente nuovi prelievi e
abbiamo scritto a tutti gli agricoltori della zona di non usare l’acqua dello
roggia per irrigare pur sapendo che siamo nella stagione in cui non
avvengono le irrigazioni.

Con questo non intendo sminuire il problema ma il
momento è favorevole per verificare con esattezza i dati divulgati da
Associazione Parco Sud, Sentinelle Parco Sud, WWF Sudmilano Martesana
e Guardie Ecologiche Volontarie”. Secondo quanto detto in consiglio
comunale si è provveduto alla richiesta di nuove analisi ad Arpa, sono stati
pianificati i sopralluoghi insieme a Cup Holding per verificare le posizioni delle
singole aziende e si procederà con il costante monitoraggio fino alla bonifica
della roggia che comunque non potrà più essere utilizzata.

“Non è accettabile prevedere la chiusura dell’intero comparto industriale come
richiesto a mezzo stampa da un attivista delle associazioni ambientaliste
perché questo comporterebbe delle conseguenze devastanti per il comparto
industriale – conclude il sindaco Guala – le stesse associazioni che in questi
giorni hanno lanciato affermazioni fuori luogo rispetto all’aumento di malati
oncologici. La roggia è una proprietà privata ed emetteremo quindi
un’ordinanza affinché il proprietario effettui la bonifica e la sanatoria della
situazione”.

Eleonora Marino

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