“Dribbling” di Eleonora Rossi, dalla Tv in libreria con “La mia vita da numero 10”

“Dribbling” di Eleonora Rossi, dalla Tv in libreria con “La mia vita da numero 10”

Gennaio 12, 2024 0 Di Redazione

“Ho chiesto ad Evaristo di incontrarci perché volevo racchiudere la sua vita in
un libro e lui ha accettato”. E’ di una giovane giornalista di San Donato
Milanese la biografia di Evaristo Beccalossi, si chiama Eleonora Rossi, ha 27
anni ed è l’autrice del libro “La mia vita da numero 10” edito da Diarkos.
Arrivato subito in vetta alle classifiche, la biografia del “fantasista” più amato
dagli interisti porta il lettore direttamente sul campo da calcio attraverso
aneddoti ed episodi inediti del mondo dello sport e dello spettacolo.

La scrittrice divide la vita di Beccalossi in 10 capitoli, come la maglia che
indossava quando giocava nell’Inter dal 1978 al 1984 vincendo uno scudetto
e due coppe Italia. “Ho diviso in due parti la stesura del libro, la prima parte è
stata quella legata ad un lavoro puramente giornalistico – racconta – in un bar
a Milano e seduti una di fronte all’altro prendevo nota di tutti i gli episodi della
vita di Evaristo, una vita pazzesca e non soltanto per la sua carriera
calcistica. Ho raccontato il campione, la persona e le sue amicizie”;. La
seconda parte è quella dedicata alla stesura del libro, la prima esperienza
editoriale per la giornalista, poi la pubblicazione lo scorso 8 dicembre e la
presentazione in quattro radio nazionali. “Sono stati nove mesi di lavoro
intensi, lo definisco un percorso che ho vissuto come un grande regalo da
parte di Evaristo perché mi ha raccontato un’epoca, quella degli anni ’70-’80
di una Milano semplice e diversa – continua Rossi – mentre Evaristo parlava è
stato come vedere un film in diretta”. Eleonora Rossi, classe 1996, si laurea
in Scienze Politiche e all’età di 21 anni inizia a lavorare come conduttrice e
co-conduttrice di programmi tv e web di natura sportiva curandone anche la
scrittura.

“La mia passione per il lavoro giornalistico nasce perché amo
chiedermi il perché delle cose oltre a prendermi cura delle informazioni che
raccolgo” spiega “dopo aver stretto amicizia con Beccalossi durante le sue
prime esperienze lavorative ho pensato fosse interessante scrivere la
biografia di un uomo che ricorda il calcio del passato e si confronta
quotidianamente con il calcio di oggi come capo della delegazione dell’Italia
U-19 perché Evaristo ama lavorare con i giovani e ha l’intelligenza di
scommettere su di loro, nonostante abbiamo vissuto in due epoche diverse è
stato in grado di guardare oltre e di dare un’opportunità ad una giovane
giornalista di scrivere di calcio”.

Eleonora Marino

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