Dalla Regione Lombardia i finanziamenti per le piste ciclabili: a Tribiano arrivano 500 mila euro

Dalla Regione Lombardia i finanziamenti per le piste ciclabili: a Tribiano arrivano 500 mila euro

Gennaio 17, 2024 0 Di Redazione

Oltre 18 milioni di euro per 62 interventi destinati a messa in sicurezza, potenziamento e
nuove realizzazioni finalizzati a conseguire condizioni di maggiore efficienza e sicurezza
della rete ciclabile della Lombardia. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta
regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità sostenibile,
Franco Lucente, insieme agli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere
pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). Le opere fanno
parte del ‘Piano Lombardia’ che prevede, complessivamente, 150 interventi per oltre 52
milioni di finanziamento regionale. Con questa delibera la Giunta regionale ha approvato
un elenco di piste ciclabili, il cui finanziamento è suddiviso in tre annualità, dal 2024 al
2026. Per gli enti della provincia di Milano sono disponibili 4.943.000 euro per 14
interventi: tra questi 500 mila euro sono destinati al comune di Tribiano (MI) e 73 mila euro
anche al comune di Pantigliate.


“È fondamentale – ha affermato Lucente – rendere le piste ciclabili sempre più efficienti e
sicure, soprattutto alla luce dei troppi incidenti registrati nella nostra regione. Questo è un
esempio di quanto Regione Lombardia sia incline alla vera idea di mobilità sostenibile e
proiettata al futuro”;. Anche l’assessore Terzi sostiene la necessità di potenziare le
infrastrutture ciclabili “è un obiettivo che Regione persegue con determinazione mettendo
a disposizione importanti risorse per opere che migliorano il territorio e la qualità della vita
dei cittadini”. Mazzali non dimentica invece l’importanza strategica del cicloturismo “in un
territorio ancora più attrattivo per i turisti italiani e internazionali alla ricerca di proposte
fuori porta, all’insegna di un turismo lento e a contatto con la natura”.

Eleonora Marino

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