Caso Roggia a Colturano: un tavolo di lavoro con Città Metropolitana e CAP Holding

Caso Roggia a Colturano: un tavolo di lavoro con Città Metropolitana e CAP Holding

Febbraio 24, 2024 0 Di Redazione

Si è svolto lunedì 19 febbraio, a Colturano, un tavolo tecnico di lavoro per fare il punto
sulle procedure di allacciamento alla pubblica fognatura del comparto di Via delle
Industrie. Un incontro voluto dal sindaco Giulio Guala a seguito dei sopralluoghi effettuati
il mese scorso dall’ufficio tecnico dopo l’ordinanza urgente emanata per risolvere il caso
della Roggia Colturana inquinata. Seduti al tavolo Marco Felisa, responsabile del Servizio
Acque Reflue di Città Metropolitana, Alessandro Reginato referente di Cap Holding
(Servizio Idrico Integrato) e per la prima volta anche l’agenzia (ATO) di Città Metropolitana
con l’avvocato Italia Pepe che sta lavorando al controllo della documentazione tecnica
degli allacciamenti di ciascuna azienda.

<Il numero delle attività produttive che operano nel nostro comune sono 29 e la quasi totalità ormai è allacciata in modo corretto alla rete fognaria – spiega Guala – una decina di queste aziende risultavano già allacciate, le restanti
attività hanno, in corso di definizione, la pratica tecnico amministrativa con il gestore del
Servizio>. Con il tavolo di lavoro è stata definita l’azione nei confronti delle aziende che
hanno ancora una pratica aperta con CAP Holding e insieme a Città Metropolitana
proseguono le valutazioni tecnico-giuridiche inerenti le autorizzazioni agli scarichi in corso.
Nonostante l’invito e la conferma di partecipazione, al tavolo non erano presenti i dirigenti
del Pio Albergo Trivulzio, ente proprietario della roggia, cui il Comune aveva intimato la
messa in sicurezza in attesa delle verifiche di ARPA.

<La mia amministrazione continuerà a
lavorare a testa bassa per la risoluzione di tutto ciò. Ad ora abbiamo riscontrato una piena
collaborazione di tutti gli Enti invitati alla riunione di lunedì e ritengo che questo sia il
modo corretto di operare – conclude Guala – diamo così risposte concrete alle
preoccupazioni dei cittadini, senza generare polemiche o allermismi ingiustificati>.

Eleonora Marino

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