Il padre di Ilaria Salis a Melegnano

Il padre di Ilaria Salis a Melegnano

Aprile 28, 2024 0 Di Redazione

C’era anche Roberto Salis, al presidio per la figlia Ilaria, detenuta in Ungheria dal febbraio 2023, promosso dall’Anpi e dal comitato per la pace di Melegnano, questa mattina in piazza Risorgimento. Arrivato intorno alle 11.30, Roberto Salis è stato accolto dal presidente dell’Anpi, Sergio Goglio che lo ha presentato ai cittadini, chiarendo che il presidio era stato organizzato prima che la Salis venisse candidata alle prossime elezioni Europee con Alleanza Verdi-Sinistra. Salis ha quindi raccontato la vicenda che vede sua figlia Ilaria, detenuta in Ungheria da oltre un anno: <Ilaria era andata a manifestare contro una ricorrenza nazista che ogni anno viene incredibilmente celebrata in Ungheria e si è trovata con le manette ai polsi e in una condizione disumane>.

Il padre dell’insegnate, attivista 39enne ha quindi spiegato nei dettagli il trattamento ricevuto dalla figlia: <Per diverso tempo è stata rinchiusa in una cella senza nemmeno gli indumenti, gli asciugamani, le ciabatte e la carta igienica, interrogata dalla polizia senza poter essere assistita dal suo avvocato e portata in questura con le manette ai piedi e ai polsi con le immagini che hanno fatto il giro del mondo>. Se prima la vicenda di Ilaria Salis è stata in qualche modo taciuta, per paura di ritorsioni, l’impatto mediatico ha invece dato una scossa decisiva: <Ci consigliavano di non portare alla luce la sua vicenda – ha spiegato nel corso del suo intervento il padre Roberto – ma poi abbiamo capito che solo rendendola pubblica avremmo potuto sbloccare qualcosa. A chi dice che se l’è cercata io dico che chi ritiene che il suo ideale vada difeso, per forza di cose se lo va a cercare, non può fare altrimenti>.

Eleonora Marino

Condividi